Proiezione Pescatori di Uomini al Teatro Comunale di Ovada

Andrà al comandante Salvatore Cancemi e all’equipaggio del peschereccio “Twenty-Two” di Mazara del Vallo la quarta edizione del premio Testimone di Pace.
Il 28 novembre scorso, al largo di Lampedusa, in condizioni di mare proibitive, gli uomini del “Twenty-Two” hanno tratto in salvo 300 migranti che si trovavano in balia delle onde. L’eroica azione dei marinai di Mazara del Vallo è stata riconosciuta dall’Alto Commissariato Onu per i Rifugiati.
«Crediamo che in un momento così difficile per il nostro Paese, in cui razzismo e intolleranza stanno
prevaricando sugli ideali che ci sono stati tramandati dai Padri della nostra Repubblica attraverso la
Costituzione, l’Italia dei pescatori che rischiano la propria vita per salvare un altro essere umano senza
chiedergli da dove viene e senza guardare al colore della sua pelle sia quella che merita di essere
raccontata e riportata agli onori delle cronache. Crediamo che sia questa l’Italia autentica, quella in cui ciriconosciamo e si riconoscono i nostri principi fondamentali» ha commentato Sabrina Caneva, vicesindaco e Assessore alla Pace del Comune di Ovada.

Il Premio Testimone di Pace, in collaborazione con lo Studio Nois (www.studionois.it) ha prodotto un
video-documentario dedicato all’esperienza dei pescatori del Twenty Two. Il video sarà proiettato nella
serata di premiazione e presentato nelle principali rassegne.
La giuria ha assegnato il premio Testimone di Pace 2009 – Sezione Informazione alla rivista della Casa di Reclusione di Padova e dell’Istituto di Pena Femminile della Giudecca “Ristretti Orizzonti”, che dal
giugno del 1998 racconta il carcere coinvolgendo nell’attività redazionale gli stessi detenuti, ed
affrontando senza censure e con un linguaggio immediato i problemi della pena e della riabilitazione.

Di particolare importanza l’impegno profuso nella riflessione sul rapporto fra autori di reato e vittime, nel rispetto non facile della sensibilità degli uni e degli altri. Dice a tal proposito la direttrice della rivista, Ornella Favero: “Ci interessa un percorso in cui le vittime con le loro testimonianze aiutino gli autori di reato ad arrivare a una piena assunzione di responsabilità, e in questo modo contribuiscano a spezzare la catena dell’odio.
La nostra società ha un enorme bisogno di smetterla di odiare e forse può essere stimolata a farlo proprio vedendo le vittime di reato, quelle che sarebbero anche “autorizzate” a odiare, scegliere invece la strada del dialogo»

La giuria della Sezione Scuola ha assegnato il premio 2009 all’Istituto Superiore Statale “G.Falcone” di
Bergamo. Il progetto vincitore è stato sviluppato in diversi anni scolastici e ha coinvolto alunni italiani e stranieri ed operatori extra-scolastici. I video presentati riflettono sui percorsi dell’integrazione e sulla
costruzione di una nuova identità. La multiculturalità della società e della scuola italiana non solo non
risulta demonizzata, ma viene presentata come il vissuto rassicurante di una “cittadinanza” piena e
multiforme: cittadini “diversi”, ma che fanno le stesse cose e hanno gli stessi sogni degli altri.

PREMIAZIONE: Teatro Comunale di Ovada – Domenica 4 ottobre 2009 ore 21.00 – coordina Marino
Sinibaldi (Direttore RAI Radio TRE)
MATTINATA DEDICATA ALLA SCUOLA: Teatro Comunale di Ovada – Lunedì 5 ottobre 2009 ore 10.00 –
coordina Massimo Cirri (Conduttore trasmissione radiofonica Caterpillar – RAI Radio DUE

IL PREMIO
Insignito dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica fin dalla prima edizione, da quest’anno il Premio Testimone di Pace ha ottenuto la prestigiosa ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Ha ottenuto inoltre il patrocinio di Genova Città dei Diritti.
Il premio è organizzato dal Comune di Ovada, dal Centro Pace Rachel Corrie, dall’Associazione Articolo 21 e dalla trasmissione radiofonica Fahrenheit (RAI Radio 3), con il sostegno della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria e della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.

Il Testimone di Pace riceve un contributo in denaro (€ 5.000) ed un’opera d’arte, quest’anno realizzata
da Vito Boggeri. Un’opera di Boggeri andrà anche al vincitore della sezione Informazione. La scuola
vincitrice della sezione specifica si aggiudica un contributo in denaro di € 1.000 e la partecipazione ad una puntata di Fahrenheit (RAI RADIO TRE).
La giuria è composta da Marino Sinibaldi (coordinatore), Eleonora Barbieri Masini, Luigi Bettazzi, Eros Cruccolini, Tano D’Amico, Giovanni De Luna, Flavio lotti, Lidia Menapace, Giorgio Nebbia.

INFO
website: www.testimonedipace.org
mail: info@testimonedipace.orgufficiostampa@testimonedipace.org

Postato il by Studio Nois in News, notizie

Comments are closed.