Il diario di un pazzo

Descrizione

Attraverso i pensieri e le azioni di Aksentij Ivanov Popriscin – un uomo solo che scrive un diario di fatti e date impossibili – lo spettacolo traccia il percorso delle comiche nevrosi di un piccolo funzionario statale che rivelano, in un crudele finale, il dramma della solitudine e della follia.

Se il lettore saprà vincere il senso di squallore e di noia che le composizioni inducono nell’animo, ne sarà largamente ricompensato. Il suo spirito resterà arricchito, osiamo dire, d’una nuova dimensione. Poiché in compenso della realtà e del commercio umani che perennemente dovevano sfuggirgli, fu a Gogol concessa altra, più terribile ma ugualmente plausibile realtà: quella dei morti e dei fantasmi. Questi suoi personaggi immersi in una luce crepuscolare, lividi o torvi, amorfi talvolta o difformi, vagano tuttavia ormai per il mondo, né il mondo saprebbe ignorarli. (Tommaso Landolfi, a proposito de I racconti di Pietroburgo)

SCHEDA

Uno spettacolo di Andrea Lanza

Genere: teatro (cooproduzione)
Durata: 1h 50′ senza intervallo
Produzione: te.de.ge. con Teatro Giacometti di Novi Ligure (AL) Teatro Goldoni di Corinaldo (AN) Nois, Sciara Progetti
Allestimento, creazione e postproduzione contributi audiovisivi: Nois
Interpreti: Ture Magro
Scene, luci, costumi: Andrea Lanza
Tecnico prima sessione: di prove Alessandro Barbieri
Direzione tecnica: Marco Filippozzi
Assistenti di palcoscenico: Ilaria Bonzini, Anna Simone, Ambra Terzi
Foto di scena: Andrea De Rose
Documentazione video: Dario Martinez
Organizzazione e ufficio stampa: te.de.ge.
Allestimento e trasporti: t.e.m.
amministrazione te.de.ge.

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